Partenza col botto per i BTZ che vincono la Giostra dei Cavalieri

La stagione dei Brianza Toucherz riparte alla grande e contro pronostico vincono il torneo dei Cavalieri di Casale sul Sile.

La squadra brianzola si presenta infatti alla prima di campionato con una formazione piuttosto risicata che conta solamente 3 ragazze e 5 uomini. Causa impegni di lavoro, battesimi, compleanni di nonne ottuagenarie, epilazioni definitive e tornei di burraco, i brianzoli devono farsi in 4 per recuperare all’ultimo minuto l’inossidabile Bonji – ormai veneto d’adozione – e far rientrare Rici da oltre manica. A rendere le cose ancora più complesse un bel raffreddore di stagione che vede la presenza di Coach Nico incerta fino all’ultimo.

L’inizio trasferta si preannuncia da subito in salita: la Mari, affrontando una rotonda (c’è sempre di mezzo una rotonda) viene notata ed inseguita da una volante dei carabinieri. Dopo svariati accertamenti e venti minuti di controlli, le forze dell’ordine decidono di liberare il capitano verde-nero e compagni di viaggio (Vendetta e Rici ndr).


Ormai il ritardo accumulato fa sfumare le gustose ambizioni di colazione che si rivela inesorabilemte persa. Giunti al rendez-vous, Daina (la signora Sioli oggi in provvidenziale veste di massaggiatrice ndr) si presenta con un sacchetto di buonissime brioches che raddrizzano subito la giornata e fanno ripartire di slancio i campioni italiani in carica.
Arrivati al campo e dopo i soliti rapidi saluti il sestetto brianzolo si ritrova subito ad affrontare la formazione dei Mezzo e Mezzo. Si sa, quando si viene in Veneto a parlare di palla ovale non si può mai stare sereni soprattutto se chi si incontra ne mastica l’idioma (sia esso il Veneto o, peggio ancora, il Veneto della palla ovale).
I bassanesi partono forte e marcano immediatamente la meta del vantaggio. La compagine verde-nera cerca di non accusare troppo il colpo e in men che non si dica accorcia le distanze ritrovando la parità. I BTZ iniziano a macinare gioco, la ruggine se ne và piano piano e si cerca di far coincidere ad una buona prestazione anche un risparmio di energie vista la lunga giornata che si prospetta. La partita termina con un incoraggiante 6-1 che ci fa ben sperare per il proseguo del torneo.
Il presidentissimo Sioli intanto allestisce il PalaBrianza per la nostra massaggiatrice che inizia trattamenti defaticanti per mantenere fisici e menti tonici e pronti alle partite.

La seconda partita vede i Brianza affrontare i mitologici Modena Touch (la leggenda narra peraltro che alcuni di essi fossero presenti quando, in una landa desolata a pochi chilometri da Illawara, il Touch Rugby nacque ed essi stessi contribuirono a definirne le leggi fondamentali).Anche in questo caso la partenza è in salita con i modenesi che attaccano a manetta ma vedono vanificati i propri sforzi da una difesa che inizia ad essere più compatta ed efficace.  Le gambe iniziano a girare e permettono ai Briantei di allungare sui giallo-blu e di concludere la partita bissando il risultato precedente chiudendo il gironcino da 3 come prima.

Intanto il sole fa capolino e regala un bel caldo ad una cornice di sport sicuramente molto piacevole. A suon di inni scozzesi e danze medievali la Giostra dei Cavalieri procede e vede i nostri paladini incrociare le spade per la seconda volta con gli euganei Mezzo e Mezzo qualificati come miglior seconda. Questa volta i brianzoli partono in guardia e non si fanno trovare impreparati. La formazione rosso gialla si rivela ostica non concedendo molto spazio e rendendosi a tratti anche pericolosa sui 5 metri. I verde-neri macinano però da subito un buon numero di mete che permette loro di ipotecare una semifinale meritata.

Oltre ai BTZ accedono alla semifinale i Bandiga, accoppiati con i BTZ, e I padroni di casa I Treviso Kappanights che affrontano gli Orange di Belluno.

La semifinale sul campo 1 vede ancora il perpetrarsi della piu classica delle sfide. I Brianza partono come al solito in sordina subendo subito una meta del solito velocissimo Albertin che vola nell’angolo e marca l’ 1-0.
I verde-neri rispondono subito portando il risultato in parità con una bella meta di coach Colombo che pur febbricitante trova le forze per tirare i suoi. La partita si fa tesa con le due formazioni che riportano in parità dal 4° minuto. Scaramucce in campo (come al solito) costringono il buon e malcapitato Uto a smorzare gli animi allontando dal campo prima Colombo (Giulia) e Albertin. Intanto i Brianza trovano la marcatura e chiudono il primo tempo sul 2-1. I 3 minuti di pausa consentono alle squadre di aggiustare il tiro e riprendere il campo con più calma. La quiete viene però subito interrotta: Rici e Gregnanin che cercano un abbraccio a forte velocità costringono Uto ad intervenire nuovamente invitandoli gentilmente ad una passeggiata dietro l’area di meta. I Bandiga ripartono spumeggianti ma i tentativi di meta vengono magistralmente bloccati da una difesa in grande spolvero.
La metà del secondo tempo trova ancora coach Colombo in meta sigillando poi il risultato su un 3-1 che vale un’altra finale ai Briantei. Sull’altro campo sono i padroni di casa che hanno la meglio sui bellunesi che nulla possono alla velocità dei trevigiani.
La finale vede quindi i nostri beniamini affrontare i 12 di Colombo (Marco… la varietà dei cognomi nel mondo del touch è qualcosa di imbarazzante).
I verde-neri partono con la retro inserita e subiscono immediatamente una meta (classico inizio di ogni match ndr). Con calma i BTZ riportano il risultato in parità e poi in vantaggio. Corcetto accorcia le distanze ma i verde-neri non mollano e martellano sugli avversari.
Ormai i brianzoli sono dilaganti, la stanchezza si fa sentire ma riescono comunque a resistere ed allungare sui padroni di casa che, pur segnando un’altra meta, non riescono a tenere il passo. Finisce 5-2 tra sorrisi ed abbracci per una finale bella e corretta.

Il mio plauso personale all’organizzazione di un torneo molto ben organizzato, con buoni campi e ben tracciati, una grande accoglienza e tanta tanta bella gente dentro e fuori il campo. Un grazie speciale anche a Steva, Uto, Elio e il miticissimo Diego (finalmente ritornato sui campi) che hanno dato a questo torneo un gran bel valore aggiunto con la loro professionalità.

Alla prossima e buon touch a tutti

 

A presto

 

BTZ

 

Premi speciali

 

Premio barcollo ma non mollo: Nico. Affronta la giornata tra febbre e raffreddore ma trova comunque la forza di tirar fuori un torneo esemplare.

 

Premio Groupie: Dina. Massaggiatrice, tifosa e tuttofare rende questa trasferta ancora più perfetta. Grazie!!

 

Premio Kill Bill. Giulia Vendetta Colombo. Il nome dice già tutto. Aggressiva ma forse troppo riesce a rimediare un cartellino rosso per frasi ingiuriose dopo un tocco un po’ troppo intenso. Non fatela arrabbiare!!

 

Premio Protezione Totale: Gaia. Pur baciato da un pallido e timido sole, Gaia conclude il torneo con un colorito che si divide tra il rosso Ferrari e l’arancione aragosta. Delicata.

 

Premio Nostradamus. Ancora una volta Sioli. Va contro tutti i pronostici e azzecca con precisione chirurgica tutti i risultati ancor prima che le partite inizino. Marco ma sei numeri del superenalotto non me li dai?

 

Premio Stop and Go. Alberto Love. Marca l’ultima meta con una frenata e ripartenza degne di un formula 1. Ai limiti delle leggi della fisica.

 

Premio Dove Mi Metti Sto: Andrea Kind. Pur essendo ancora fresco di battesimo riesce ormai a sostenere senza problemi il giocare in tutte le posizioni del campo come un vero veterano. Avanti così.

Premio Forze dell’ordine: Mari. Attira uomini in divisa come I cestini del picnic attirano Yogi. Immancabile ormai la chiacchierata con l’appuntato di turno. ALmeno stavolta la macchina e’ intera…