BTZ contro la sfiga conquistano il BandigaX

Mari c’è la rotonda…..booooom!!!

Cosi’ inizia il BandigaX per quasi la metà dei BTZ che  sabato hanno preso parte all’ultimo appuntamento di campionato italiano prima delle finali che si giocheranno a Leno il 16 Giugno.

La carovana verde-nera lascia la ridente Brianza per compiere l’ultima incursione dell’anno in terra veneta. Giunti ad un centinaio di metri dal Battaglini la vettura guidata dalla Mari è coinvolta in un incidente che fortunatamente non causa grossi danni (o quasi) ai passeggeri ma che lascia sull’auto profonde “ferite” ed una ruota a terra. La macchina della solidarità targata BTZ si attiva. Giulia “Vendetta” Colombo da sostegno alla Mari dolorante e decisamente scossa dall’accaduto nella compilazione della constatazione amichevole mentre Bas, Rici e Bonji (coadiuvati da Gaia e Fede) si occupano della sostituzione della gomma scoppiata nell’incidente. Il tempo corre e il momento di entrare in campo si fa sempre piu vicino. Rici e Bas restano alla macchina per concludere le manovre di ripristino del mezzo mentre la squadra corre verso il campo per prepararsi (è stato un miracolo che siano riusciti ad infilarsi le scarpe) alla prima partita della giornata.

Il girone ci vede oggi aprire le danze con i Leprotti Torino. I ragazzi sono un po’ scossi e in particolare la Mari inizia a subire gli effetti dell’incidente. La partenza è come atteso un po’ in salita con i Torinesi che attaccano e realizzano. Quando le cose pero’ iniziano a girare, la sfiga fa ancora capolino e, durante una fase difensiva, una incomprensione tra Jack e il sempre frizzante ma mai scontato Max Manzato provoca uno scontro tra i due dal quale lo psichiatra Brianzolo ha sicuramente la peggio. Trasportato in ospedale gli verrà riscontrata la frattura dello zigomo destro.

La partita si concluderà poi con il risultato di 7-6 a favore dei verde-neri. La mezz’ora che ci divide dal secondo match ci serve per riordinare le idee, respirare un secondo e salutare tutti gli amici che non avevamo ancora visto. I ragazzi coinvolti nell’incidente si fanno dare un’occhiata dalla gentilissima fisio che presidia il campo mentre Rici e Bas si riuniscono al gruppo.

La seconda partita ci vede contrapposti ai Tiki2, seconda squadra dell’ormai grandissima famiglia della formazione di Castelfranco Veneto. La partita inizia subito con il piede sbagliato con una meta di rapina dei Tiki frutto di uno step formidabile di un giovanissimo giocatore veneto. La risposta verdenera non tarda ad arrivare e con lei una pioggia di mete che vede poi i castelfranchini ritrovarsi, sul triplice fischio, con un lampante 9-2.

Il risultato risolleva gli animi dei brianzoli che intanto, preoccupati, cercano notizie del povero Max che attende in ospedale l’esito delle lastre. Per la terza partita di girone incontriamo, come di consueto ormai, la zia Pippi e i suoi mai paghi Dragoni. Il break ci ha aiutato a  ritrovare forze e struttura e affrontiamo i cugini milanesi con intensità e la giusta dose di aggressività. I Dragoni sono sempre dei clienti scomodi ma ormai la marcia è ingranata e usciamo dal campo dopo venti minuti sul risultato di 4-1.

Sdoganata la partita con gli amici meneghini ci troviamo a giocare con gli amici e padroni di casa Bandiga. Giocare al tempio (Stadio Mario Battaglini ndr) è sempre un onore e per i Bandiga lo è ancora di piu’.

Sappiamo ancor prima di entrare in campo che la partita sarà dura non solo per la determoinazione dei nostri avversari ma anche per il sole che, ormai alto, infuoca l’aria rendendola a tratti irrespirabile.Coach Colombo, che come da tradizione ci raggiunge a torneo iniziato, da una stretta alle viti e ci spedisce in campo. Prendiamo subito il largo con un paio di belle mete alle quali gli spidermen rodigini rispondono portandosi a -1. La legione nerde-nera pero’ non ci sta, attacca ancora marcando altre 2 mete e conclude la partita con un solido 4-1 che gli vale la semifinale.

Nell’altro girone intanto se le danno di santa ragione ma oggi quelli che menano piu forte sono gli Orange di Belluno che passano il girone da primi ed incontreranno in semifinale i padroni di casa. A noi toccano invece i Tiki, oggi in livrea All Blacks con le nuove (fighissime) divise. La partita non vale “solamente” la possibilità di giocarsi la finale, ma anche la possibilità di guadagnare punti per la serrata lotta al vertice del campionato italiano. La partita si rivela subito molto intensa con i ragazzi di coach Jensen ben organizzati sia in fase offensive che in fase difensiva. Noi fatichiamo inizialmente a trovare spazi ma sul finale riusciamo a fare breccia tra le line avversarie e a marcare quelle mete che ci permetteranno di prendere il largo e portare a casa questa semifinale.

Sull’altro campo una classica del touch italiano con i Bandiga che incontrano gli Orange. Partita ad alto tasso adrenalinico che ferma il tabellino sul 3-2 per i bellunesi che conquistano la prima finale di quest’anno.Anche per noi incontrare gli amici di Alpago è stata una (piacevole) sorpresa e la rievocazione di tante battaglie combattute fino a qualche anno fa.

La partita inizia sotto il sol leone con la colonnina di mercurio che arriva quasi a 30 gradi. Il tap off è degli arancioni che con un morbido ma tecnico drive arrivano davanti ai 5 brianzoli e con disinvoltura appoggiano la palla in meta. Suona la sveglia nel box dei Brianza e Jack, con un guizzo fulmineo, salta tutti e appoggia l’ovale in meta. Quanto il tempo corre piu’ veloce tanto le due squadre tendono a rallentare, con le gambe rese pesanti dal caldo e dalla lunga giornata. I bellunesi tentano un nuovo assalto marcando un’altra meta ma noi, complice anche la possibilità di cambi piu’ freschi, mettiamo la quarta e allunghiamo di 3 distanze portando a casa la nona finale consecutive in altrettanti tornei.

Dopo la partita facce sorridenti e le meritate birrette accompagnano le premiazioni. MVP per la Mari che, pur dolorante e sempre piu’ bloccata, riesce a tirar fuori dal cilindro una prestazione eccellente.

Un plauso personale ai Bandiga per aver organizzato un torneo veramente molto bello e di livello. Un grazie anche ai ragazzi della casetta rosso-blu per il terzo tempo bellissimo e a Omar che come sempre si è rivelato un perfetto padrone di casa.

Ci vediamo sabato alle finali

 

BTZ