I BTZ ancora sugli allori fanno il pieno di punti anche al 6 Gamba de Legn.

La stagione dei monsoni che flagella la Brianza in queste settimane sembra aver allentato la presa e permette ad un tiepido sole di fare capolino.

I BTZ reduci da serate più o meno intense arrivano al campo con la solita testa sul cuscino trascinando le stanche membra negli spogliatoi per la sacra vestizione. Quel che fa suonare la sveglia e riaccende un sorriso sulle facce dei (più o meno) giovani brianzoli è la notiza, assolutamente inaspettata (e corredata peraltro dalle minacce di morte in caso di nuovo infortunio da parte di Andrea Allaria) del rientro sul campo del sempre bello e aitante Jack. Il giovane mediano è stato costretto ad uno stop forzato in seguito alla rottura (con conseguente operazione) della clavicola.

Ritrovata la voglia di vivere insieme alla macchinetta del caffè e a Max Manzato che si presenta al campo con 2 kg di ciliegie,  i verde-neri entrano in campo per la prima partita contro Modena. La partita sulla carta non dovrebbe destare preoccupazioni ma, vuoi l’aria di primavera, vuoi la partita di tortellini al nandrolone che i modenesi hanno mangiato a colazione, il parziale del primo tempo vede I romagnoli in testa 3-1. Shockata ed attonita la compagine brianzola rientra in campo con la volontà di raddrizzare la partita. 3 mete in successione ed un ultimo sprint finale da parte delle due formazioni vede la conclusione del match con uno stupefacente 4-4, che riporta alla mente le famose sfide Modena-BTZ per la tanto ambita Coppa (quella DOP, quella da mangiare col pane tanto per intenderci). Il tabellino segnerà poi un 8-4 a favore dei brianzoli con l’applicazione del bonus donne.

La giornata prosegue ed il sole alto scalda il campo di gioco che quest’anno più che mai è in perfette condizioni.

La seconda partita vede i BTZ affrontare i cugini Black Devils. A differenza della prima partita, i brianzoli entrano in campo con le scarpe allacciate e, grazie anche alle delucidazioni di prof. Bonji Bonanomi, dimostrano una crescita constante chiudendo la partita con un confortante 4-2. Curiosità della partita: sembra che coach Lamera dopo diverbio con la moglie e giocatrice (la Flo ndr) durante la partita sia stato costretto suo malgrado a dormire sul divano.

                               

Il girone dei BTZ si conclude incrociando le spade con la nazionale italiana maschile (cat Men’s Open) nella quale oggi giocano full time sia coach Colombo che Alberto “Love” Amore da quest’anno in forza alla formazione brianzola. Capitan Ronzoni suona la carica e la partita si infuoca. Le squadre si affrontano a suon di drive e i verde-neri rispondono colpo su colpo alle mete degli azzurri. Il match si conclude con un 6-3 per la nazionale che viene ribaltato in un 7-6 per i brianzoli dal bonus donne.

Il conteggio per le semifinali vede peró i brianzoli passare come peggior prima e, come da tradizione ormai, a doversi scontrare con i Dragoni per poter procedere nel tabellone.

I nostri, galvanizzati dalla bella prestazione con la nazionale o forse ringalluzziti dalla vittoria nel famigerato torneone di calciobalilla organizzato ogni qual volta si materializzi un tavolo ad aste rotanti, entrano in campo in assetto da combattimento marcando in 20 minuti un tennistico 7-1 che li spedisce dritti dritti in semifinale.                              

Quest’ultima fase appare la fotocopia della settimana precedente. In semifinale ancora una volta incontriamo i Tiki e ancora una volta i ritmi partita si alzano vertiginosamente. La formazione veneta ha trovato rinforzi pescando nelle squadre più o meno professionistiche della zona e schierando in campo chili e chili di muscoli guizzanti. Ma si sa, come nella leggenda di Davide e Golia, l’astuzia puo essere più potente della forza bruta. Ed è proprio in questi momenti che i BTZ possono far affidamento sulle GirlZ. Le belle brianzole salgono in cattedra scansando i maschietti a tratti ansimanti e guidano la formazione in una avvincente partita che, al triplice fischio, vede i verde-neri in vantaggio di una sola meta (7-6) che comunque garantisce loro la vittoria.

   un preoccupato Marco Sioli studia gli avversari    

In finale i BTZ ritrovano la MO vincitrice contro i Bandiga dell’altra semifinale. I brianzoli pur rinfrancati dall’aver concluso anticipatamente il torneo a punteggio pieno vogliono bissare la prestazione del mattino. Nella prima fase della partita le formazioni si fronteggiano con un certo equilibrio ma poi, complice anche la stanchezza, i brianzoli cedono concedendo spazi e mete agli azzurri. La partita finisce 9-7 ma con la consapevolezza di aver fatto bene. La premiazione riserva ancora una sorpresa alla formazione brianzola.

La nostra bionda neo avvocatessa Gaia “anti-doping” Colombo viene premiata come miglior giocatrice del torneo. Brava e bella!!!!!

Grazie ai Dragoni che ancora una volta hanno organizzato un torneo perfetto, a tutti gli amici che hanno giocato ed un saluto a tutti quelli che ci conoscono.

 

Ci vediamo a Venezia!!

 

BTZ

 

 

Premi e riconoscimenti:

 

Marta Terzoli: premio culo rotto. Ci lascia a corto di donne dopo una frattura del cocige in allenamento. Dai Martina riprenditi presto. Ci manchi!!!!!

 

Premio non gioco ma se non ci fossi bisognerebbe inventarmi: Vale Kate. Sempre presente a bordo campo per dispensare consigli, acqua, caramelle e sorrisi. Impagabile!

 

Premio Mascotte dell’anno: alla piccola grande Kate che al posto di rompersi le balle tifa esulta e sostiene (in tutti i sensi) il papi e tutta la squadra. Bellissima!

 

Premio oracolo di Rugginello: tanti hanno provato ad imitarlo ma nessuno raggiungerà mai il suo livello. Signore e signori Marco “the oracle” Sioli indovina ancora piazzamento e risultato finale. Magico!!!