Vincitori a casa nostra!! I BTZ vincono al fotofinish l’VIII Toccasana

I Brianza Toucherz vincono dopo una finale al fulmicotone l’ottava edizione dell’ormai tradizionale appuntamento casalingo del “torneo Toccasana”.

Il sole è già alto ed il cielo terso quando le porte del campo dei Pirati Rugby, nuova casa dei BTZ, si aprono per dar via ai preparativi.

Arriviamo al campo un po’ alla chetichella con gli occhi di chi ancora sta dormendo ma ci basta un caffè per partire con il turbo. Gazebi montati e musica dalle casse sono il segno che tutto è pronto per iniziare. La pacifica invasione del colorato popolo del touch inizia alle 10:00 e dopo i saluti di rito, fasciature, bendaggi, richieste di grazia, voodoo, trasfusioni di sangue ed indulgenze plenarie siamo pronti ad iniziare.

Dobbiamo aspettare le 11:40 per giocare la prima partita contro i debuttanti amici del Rugby Lecco. I ragazzi di coach Elsin (che per l’occasione gioca con un sobrio 666 sulla maglia), che non hanno fatto segreto di “essere venuti per vincere il torneo”, si dimostrano da subito una squadra frizzante ed energica che non perde mai la voglia di attaccare.
La compagine Brianzola si presenta in campo tipo armata brancaleone con 2 giocatori a spasso per i paesi limitrofi in cerca di ghiaccio per lo Spritz (nella vita ci sono sempre e comunque delle priorità), un allenatore-operaio che il sabato mattina lavora e il trio delle meraviglie (Gaia-Giulz-Vendy) che stressano Pierangelo “Penny” Penati per una foto tipo red carpet.

Portiamo a casa la partita grazie alla maggior esperienza ma la conclusione comune è di aver incontrato una squadra con un potenziale decisamente elevato.

Il secondo match è contro gli amici dei Parabres che per l’occasione si presentano con diversi supporti dalle Le Frecce di Pavia. I ranghi verde-neri si sono serrati, i ragazzi a caccia di ghiaccio sono rientrati con l’iceberg e Qui Quo Qua hanno guadagnato la loro foto copertina (vedi paginone centrale). La partita è abbastanza dura, facciamo fatica a trovare organizzazione e concentrazione mentre loro ci martellano con un gioco solido e preciso. Un paio di corse del nostro Stefanino e un paio di drive portati bene salvano comunque il risultato. Nel frattempo nell’altro girone le squadre se le stanno suonando a suon di mete con la barbarianz (composta da giocatori di Bandiga, Treviso Knights, Frecce Pavia e Tiki con l’aggiunta di Dominique in forza ai London Galaxy e del Professore Bonji) che conclude le prime 2 partite con risultati tennistici.

Giochiamo la nostra terza partita (ed il girone) con i temibilissimi Black Devils del sempre affascinante coach Lamera.

La partita si rivela da subito infuocata. Scambi di mete e difese al cardiopalma portano le due squadre a confrontarsi a livelli difficilmente immaginabili. Max Manzi, in evidente debito d’ossigeno, dopo aver difeso 3 azioni di seguito afferma di aver visto San Massimiliano Kolbe protettore dei radioamatori sulla traversa dell’acca poco prima di essere trascinato a bordo campo e rianimato con ossigeno e tegolini al cioccolato.

La partita si conclude con un 3-3 che lascia un po’ di amaro in bocca alle 2 squadre che fino alla fine pensavano di spuntarla. Un piatto di pasta ed un po’ di relax mettono tutti d’accordo ed accompagnano le squadre verso la fase conclusiva del girone.

Tra le fila brianzole rientra, come ormai da tradizione, coach Colombo. La partita è contro I cugini Dragoni. Ritmo di partita alto e voglia di far bene portano nel rettangolo di gioco un buon touch con i padroni di casa che si assicurano un posto per la semifinale con un risultato di misura. Sull’altro campo la sfida è tra la barbarianz (poi vincitori) e i Tiki Anzac che quest’anno, complice anche il gemellaggio con i Turtlein, stanno riscuotendo un grande successo sia in termini di gioco sia di presenza ai tornei.

La nostra semifinale è proprio con gli amici di Castefranco Veneto (Tiki Anzac).
Li affrontiamo con la consapevolezza di non aver espresso, fino a quell punto, un gioco brillante. Come spesso accade nei racconti di fantasia, l’intervento di una figura mitologica o leggendaria conferisce poteri speciali al protagonista del racconto. In questo caso il nostro Marco, rimasto zitto ad osservare tutta mattina, si trasforma nell’oracolo di Rugginello, impone le mani, recita una formula nell’antico dialetto brianzolo, ci asperge di spritz e ci manda in campo. La squadra inizia a girare come la filarmonica di Vienna e a nulla valgono gli attacchi degli agguerritissimi Tiki. Vinciamo la partita fieri e consapevoli di aver battuto una delle squadre ad oggi più in forma del campionato.

I gironi si concludono tra mete ed abrasioni e piano piano il bordo campo si riempie di gente docciata e profumata che si gode il sole rinfrescando le stanche membra con qualche birretta. In altre parole la cornice ideale per una finale!!

La partita, che si gioca sul campo 1, vede i velocissimi ragazzi della barbarianz affrontare i brianzoli, padroni di casa.

Le cose si mettono subito male per noi che prendiamo 2 mete dal velocissimo Luca (Albertin ndr) in meno di 3 minuti. Una finale che inizia 2-0 lasciava già presagire l’ipotesi di una vera e propria disfatta. L’oracolo Sioli ci mette ancora del suo e ritroviamo immediatamente la concentrazione che ci permette di rimontare e portarci in vantaggio. I barbarianz però non ci stanno e riportano il risultato in neutralità. Al tripice fischio il tabellino della bella Rebecca (arbitro australiano venuto esclusivamente per arbitrare il torneo) segna 3-3: si va al drop-off.

Le squadre sono tese e la voglia di vincere è alle stelle. Una sfida tra velocità e organizzazione che tiene per 5 minuti sia giocatori sia il pubblico con il fiato sospeso.

Alla fine siamo noi a marcare la meta della vittoria e a portarci a casa il torneo.

Le premiazioni sono state quest’anno rese speciali dai premi creati dall’amico rugbista e artista Embolo che, oltre alle coppe per i primi tre classificati, ha voluto introdurre il premio per il giocatore più giovane del torneo.

A seguire la solita festa in stile Brianza Toucherz con aperitivo, cena e karaoke improvvisato.

Un ringraziamento speciale va, da parte di tutti noi, ai Pirati Rugby per averci ospitato ma soprattutto per averci accolto nella loro ciurma.
Un grazie di cuore va a Mac e a The Roby che si sono sbattuti all’infinito per un’accoglienza ed un’ospitalità davvero super.
Hands up per Paolone per l’ottimo terzo tempo. Ennesimo ringraziamento anche a Mauro per la pazienza e la sopportazione.
Un grazie anche a Pierangelo “Penny” Penati e al nostro sponsor e fotografo di parte Fotocolombo <3

Ultimo ringraziamento ma non meno importante va a tutti voi che avete partecipato, entusiasti come sempre, a questo torneo.

Ci vediamo in campo

 

A presto

 

BTZ